Il Cerchio dei 12 Cristalli Maestro

I 12 Cristalli Maestro, le cui informazioni sono state trasmesse da Katrina Raphaell, ci assistono nella ricerca del nostro maestro interiore. Mostrano leggi superiori e principi specifici. Hanno forme fisiche perfette, allineate con la fonte di Luce. Aprono la strada per integrare spirito e materia. Sono Maestri della Legge Divina, manifestano gli attributi dell’Ordine Divino. Creano griglie di luce geometriche, attraverso al vibrazione dei significati numerologici. Sono potenti purificatori. Aprono la strada al mondo spirituale. Trasmettono frequenze che attivano l’apprendimento della Mente Superiore.
Il percorso si struttura in due incontri.
Nella prima giornata si sperimentano le informazioni dei primi 6 Cristalli Maestro: CANALIZZATORE, TRASMETTITORE, GEMELLI TANTRICI, FINESTRA, ISIDE, ELESTIALE.

Nella seconda giornata si sperimentano le informazioni dei rimanenti 6 Cristalli Maestro: TEMPIO DEVICO, TIME LINK, CRISTALLO DOW, VERGA LASER, CATTEDRALE, CUSTODE DELLA TERRA.

I Cristalli Maestro

I 12 CRISTALLI MAESTRO
“I cristalli Maestro sono proprio questo: “MAESTRI”. Esistono in uno stato di forma perfetta e di allineamento alla fonte della Luce. Ognuno di loro manifesta principi specifici e apre le porte che danno accesso all’esperienza dell’integrazione di spirito e materia. Questi Cristalli sono messaggeri dei cieli e Maestri di legge Divina, alcuni lacerano senza pietà la tenebra degli schemi mentali e delle identificazioni egocentriche, altri aprono una via di comunicazione consapevole con i Regni del Sè superiore. Tutti i Cristalli Maestro elargiscono insegnamenti. Il fatto che siano apparsi recentemente e che ne sia stata compresa l’utilità dimostra che siamo pronti a ricevere e assimilare una vasta conoscenza. I Cristalli Maestro trasmettono frequenze che attivano i più alti poteri della mente e dirigono l’attenzione al livello dell’anima. Diversi Cristalli Maestro hanno una geometria specifica, costruzioni che formano gli angoli sulle facce della terminazione che possono essere interpretate simbolicamente, come con la numerologia. Alcuni sono meno definiti nelle loro caratteristiche, ma la similarità tra di loro è che sono essi stessi “Maestri” e sono qua come insegnanti della nostra coscienza evolutiva. La conoscenza su come riconoscerli ed utilizzarli, indica che siamo pronti ad imparare gli insegnamenti che hanno da offrire all’umanità. Utilizzate questi Cristalli con il massimo rispetto e consapevolezza. Sono qua sulla Terra come regali e benedizione per chi è guidato all’apprendimento dei loro sacri insegnamenti”.

 

IL CRISTALLO MAESTRO CATTEDRALE

Cristallo Maestro Cattedrale

Cristallo Maestro Cattedrale

Il Cristallo Cattedrale appare come composto da molte parti, che appaiono come unite insieme, tutte legate ad un grande cristallo “MADRE”, che forma una terminazione singola. Al suo interno, una rotazione a doppia spirale avviene con una forma interna del Cristallo che produce dei gradini e si estende lungo i lati e la cima. Questo movimento a spirale è esattamente quello che rende questo Maestro così suscettibile alla ricezione di frequenze universali e alle forme di pensiero umane. Sono generalmente di QUARZO IALINO, CITRINO o FUME’. Sono come insegnanti o Maestri illuminati attorno ai quali il cerchio si riunisce per imparare. Se propriamente programmati, questi Cristalli possono contenere la sacra conoscenza scritta nel linguaggio della Luce, la conoscenza Universale, “l’AKASHA”. Le estensioni che si protendono sul Cristallo sono come banche dati cristalline aperte, pulite, e non programmate, finchè pensieri consci ed intenzioni vengono proiettate in esse. E’ richiesto un impegno di almeno due persone, (meglio un numero più alto), che possano unire i loro cuori, menti ed intenzioni consapevoli insieme come fossero una persona sola. Le funzioni di questo Cristallo Maestro sono tre. La prima è di essere ricettore per la pura sostanza di pensiero indefinito. La seconda è di mantenere la connessione con la mente universale, mentre si riformulano e si ridefiniscono i pensieri coscienti che un gruppo proietta dentro il Cristallo. La terza è quella di interpretare l’intenzione collettiva e riproiettarla nelle menti del gruppo, in modo che si possano formulare pensieri con la purezza della mente universale. Questi Cristalli servono a stabilire un più alto ordine in ogni gruppo di persone che vuole creare un progetto di lavoro, gli uni insieme agli altri, per formulare un’armoniosa relazione interpersonale o familiare o per sviluppare una nuova struttura che non si è ancora sognata. L’ammontare di tempo che il gruppo impiegherà, proiettandosi nel Cristallo, dipenderà dall’abilità di ciascuno a combinare la focalizzazione mentale con la natura dell’intenzione. Generalmente varia dagli undici ai trenta minuti e non dovrebbe eccedere un’ora. E’ importante che il gruppo continui a tenersi le mani per tutto il tempo, mentre si proietta dentro il tempio cristallino. Alla fine è necessario un tempo per la condivisione per attivare le impressioni causali che sono state trasmesse dal Cristallo e per formulare le azioni pratiche necessarie.

La mia esperienza personale con i Cristalli Maestro Cattedrale, avendo la fortuna di averne due a disposizione, è collegata al lavoro di gruppo nel Corso Intermedio e nei Seminari monotematici, come la Ruota di Medicina. L’aspetto del Cristallo è sempre imponente e maestoso, al di là della dimensione che dovrebbe essere almeno quindici centimetri in lunghezza e da cinque a otto in larghezza. Entrando, l’emozione è proprio quella che si prova quando si entra in uno spazio sacro, di conoscenza antica, in cui tutto ciò che vibra al livello di coinvolgimento personale, perde di significato, per allinearsi alla coscienza collettiva, sentendoci una parte importante di essa. Mantenere l’unità del cerchio, anche fisicamente attraverso le mani, rappresenta la volontà di creare sotegno, protezione, aiuto reciproco e condivisione. A volte capita che nella parte finale della condivisione, ci sia una comunanza di messaggi ricevuti, o parti che combaciano, come a puntate, per portare maggior forza e chiarezza alle informazioni o alla programmazione che si vuole immettere nel cristallo. Il fatto che questi cristalli siano più diffusi ora che in passato, ha il preciso significato di poter unire le nostre mani, i nostri cuori, le nostre menti per un progetto comune che vibra con la qualità UNIVERSALE.

 

CRISTALLO MAESTRO “ISIDE”

Cristallo Maestro Iside

Cristallo Maestro Iside

Sono fermamente convinta che non sia un caso che questo Cristallo Maestro si trovi ora frequentemente, essendo così fortemente collegato al ciclo di Morte e Rinascita, e, conseguentemente al CAMBIAMENTO. E quale tema migliore per questo momento che stiamo vivendo, così veloce nel suo scorrere e così intensamente pieno di eventi non programmati? Alcuni di questi eventi richiedono la nostra attenzione in modo particolare, anche a livello emozionale, rendendoci vulnerabili, spezzandoci il cuore in mille pezzi, consapevoli della bellezza, ma anche della fragilità della vita sulla Terra. Per chi si ricorda o ha letto nel libro di Katrina la storia affascinante di Iside, la Donna, la sacerdotessa, la Madre, l’Amata, il simbolo del potere dell’Amore e della Conoscenza al di là di ogni limite, come quello per noi invalicabile della nostra morte fisica, forse potrà essere più comprensibile il perchè ora questo Cristallo possa essere un buon amico, maestro, compagno di viaggio.
Il potere femminile che il Cristallo Iside sprigiona è il motore di questo Cambiamento, che ci porta a riconsiderare la vita senza i limiti che qualcun altro ha fissato per noi, e soprattutto attiva quella forza, quella presenza, quella capacità di riportare tutto nel cerchio: dolore, gioia, materia, spirito, e lo fa con l’abbraccio morbido di una madre e con le ali dorate della sacerdotessa. Ho sperimentato la sua presenza di conforto e collegamento in momenti intensi e profondi della mia vita, come quello del lutto, ma anche nei momenti in cui avevo bisogno di ri-unire tutte le qualità diverse del femminile per manifestarle con l’azione. Collegata alla primavera alle porte, Iside risveglia, come un fiore che sta sbocciando, la spinta e l’entusiamo per la vita, il suo fluire, la fiducia nell’esistenza, l’ascolto della propria fonte di forza.
Questo che segue è tratto dal libro di Katrina ” La Trasmissione Cristallina”:
“Iside è la Madre dell’energia femminile definita come “Dea”, il potere creativo femminile che concepisce e porta alla nascita tutte le creature. Nell’antica leggenda narrata attraverso una simbologia sacra, Iside personifica il potere dell’autoguarigione, della forza interiore, della determinazione e perseveranza per arrivare alla meta finale, del magico potere di rinnovare la vita, e la vittoria della verità e della giustizia. Il modo in cui i cinque lati si uniscono, formando angoli, nel Cristallo Maestro Iside è unico. Vi è una linea di base che si connettte con due linee che si aprono verso l’esterno per incontrare due lati che si elevano e si uniscono per creare il vertice. Le linee che partono dalla base rappresentano le forze contrapposte che la vita offre per sperimentare e crescere qua sulla Terra e sono tenute con forza dalla linea di base che simboleggia la dimensione del piano fisico. Le due linee più lunghe ci offrono il segreto dell’unificazione. E’ solo quando riusciamo ad unire gli opposti aspetti dentro di noi in un unico e complementare aspetto, che il mondo riflette indietro la realtà unificata. Il Cristallo Iside non è solo per le donne, è molto potente per gli uomini che desiderano prendere coraggio per sviluppare la loro parte femminile, integrare le loro emozioni e sviluppare la loro parte intuitiva e anche per adulti o bambini ipersensibili che hanno i loro corpi emozionali feriti perchè troppo identificati con la sofferenza altrui. E’ il Cristallo più utile per chi sta soffrendo per una perdita, sia che la persona sia morta o semplicemente non è più presente nella propria vita. E’ il rimedio per il “cuore spezzato”. Il vertice del Cristallo rappresenta il punto di unificazione nel quale l’anima accetta i cicli naturali della vita sul pianeta, e facendo ciò, trova pace attraverso la conoscenza di una verità molto più grande”.

 

IL CRISTALLO MAESTRO “DOW”

Cristallo Maestro Dow

Cristallo Maestro Dow

Questo Cristallo Maestro è stato chiamato così in onore di Jane Ann Dow, amica e mentore di Katrina, che ne ha “scoperto” e sperimentato le caratteristiche. E’ uno degli ultimi Cristalli Maestro che ho ricevuto, a simboleggiare che vi è bisogno di una preparazione precedente per aprire la porta alla sua luce. Luce, che al di là delle particolarità date dal numero dei lati delle facce, è la qualità che per prima vi chiama quando è insieme ad altri cristalli. Nel Dow quella luce ha la stessa qualità della pace che sperimentiamo in meditazione, quel silenzio, quel “vuoto” così pieno, così completo, che permette di sentirci finalmente a “casa”. Non è il primo Cristallo Maestro con il quale consiglio di connettervi, ma in occasione di questo periodo di Ri-Nascita, credo sia perfetto per attingere a quella luce che, se quando apriamo gli occhi dopo aver meditato non vediamo o non percepiamo più, sappiamo che esiste, ed è dentro ognuno di noi. Oggi, mentre siamo così occupati negli affari del mondo, nel muoverci nelle difficoltà e nel mutamento materiale, attingere a questo faro di luce e perfezione rappresenta mantenere la fiducia in ciò che rimane armonico, eterno, che non si scalfisce e che nessuno può scalfire ed è già lì, disponibile. Porta leggerezza al nostro cuore e la capacità di apprendere dalla sofferenza, ma non “essere” la sofferenza. Durante i corsi, come suggerisce Katrina, la meditazione con il Dow ci permette di visualizzare ed entrare nella nostra “Piramide”, simbolo antico di perfezione e allineamento tra Luce e Materia, Spirito e Corpo, e di radicare questa vibrazione, in profondità dentro di noi.

Questo che segue è uno stralcio dal libro della Raphaell la “Trasmissione Cristallina”:
“Le facce di questo Cristallo sono tutte o a tre lati o a sette, combinando gli effetti del Cristallo Canalizzatore e Trasmettitore. Il numero sette è il simbolo della ricerca nella profondità interiore . Il tre rappresenta l’espressione e la manifestazione di quella verità interiore. La somma dei lati è il trenta, il tre con lo zero, il cerchio che segue, che rappresenta il ciclo della creazione e rappresenta la realtà della perfezione spirituale nella forma materiale. Il Dow trasmette il messaggio che prima di manifestare la Divinità, dobbiamo prima aver accesso alla nostra verità interiore. La luce e la perfezione geometrica del Dow sono collegate alla Coscienza Cristica, alla sua manifestazione, alla creazione del Paradiso sulla Terra, alla possibilità, per ognuno di noi, di vivere in accordo con le leggi spirituali dell’amore incondizionato ed infonderlo a quello che si può vedere, toccare e comprendere. Può essere di grande aiuto per la guarigione del chakra del cuore. Sperimentare l’Essenza Divina, anche se per un attimo, può creare le basi per l’amore incondizionato. E’ oltremodo utile anche a “divorziare” dal dolore altrui, quando siamo troppo identificati con la sofferenza degli altri e del mondo. Il Dow ci assiste nell’identificazione e nel diventare la perfezione, invece che vivere nel dolore”.
Un abbraccio Priyen Patrizia

 

IL CRISTALLO MAESTRO “ELESTIALE” 

Cristallo Maestro Elestiale

Cristallo Maestro Elestiale

Sicuramente è uno dei Cristalli Maestro che maggiormente cattura la nostra attenzione per la sua diversità, per il suo aspetto particolare, può essere inciso e stratificato, può avere o meno una terminazione a punta, può essere scurissimo o trasparente. Non sempre è facile amarli al primo sguardo, a volte la loro rugosità, la struttura “a scheletro”, come sono anche definiti, inquieta, o ci allontaniamo perchè semplicemente sentiamo la loro potenza.
All’inizio del mio percorso non erano i miei preferiti, ora ne ho un folto gruppo, da quello più trasparente al nero, passando da diverse gradazioni. Indicativamente, anche se parliamo di Cristalli, che come noi sono pezzi unici, quando parliamo di Elestiali, due sono i tipi che di solito si riconoscono come tali e che portano caratteristiche diverse date dall’origine e formazione e chiaramente da quello che ogni pezzo porta in maniera unica e speciale: i Tramoggia e i Jacarè.
I Tramoggia, alcuni dei quali, pezzi stupendi arrivano da Porretta, si formano attraverso un rapido accrescimento lungo gli spigoli ed i vertici, le facce si presentano scavate a gradinata. Le cavità hanno un aspetto geometrico perchè sono parallele alle facce cristalline del quarzo. Alcuni Cristalli con crescita di tipo lamellare (media-bassa temperatura) che si sono formati in ambiente statico, per svilupparsi, devono aver vinto la resistenza alla deposizione di materiale cristallino opposta dalle sostanze organiche presenti in fessura: petrolio, metano o anidride carbonica che si erano assorbite sul cristallo in formazione, la cui presenza è denunciata anche dalle inclusioni di tali sostanze nei cristalli. In queste condizioni il cristallo si è sviluppato principalmente sugli spigoli dove più forte è la crescita cristallina e ha potuto vincere la resistenza di materiali assorbiti. Successivamente con la disgregazione e l’alterazione meteorica si sono sporcate e riempite le cavità delle tramogge con l’argilla presente in fessura. Come risultato abbiamo Cristalli meravigliosi che sembrano incisi da simboli da decifrare, triangoli come porte che si ripetono, come ad invitarci ad entrare, attraverso lo spazio materiale, nello spazio che il triangolo rappresenta come verità e perfezione. La loro spinta di crescita verso gli spigoli ed i vertici, porta un’evoluzione veloce, precisa, la capacità di superare ostacoli attraverso la purificazione, anche con la presenza dell’argilla.
Li trovo Cristalli perfetti con i quali meditare in momenti “difficili”, quando il vivere e sperimentare nella materia ci fa perdere di vista il percorso evolutivo, o la nostra verità interiore: la porta triangolare ci rimette in carreggiata, ci riallinea…
Per quanto riguarda i brasiliani Jacarè, lo stesso nome che tradotto significa alligatore ci permette di comprendere come si manifestino, a volte sembrano proprio la schiena di un coccodrillo… Crescono stratificati, con terminazioni, più o meno numerose, che diffondono luce ed energia in varie direzioni, molto spesso crescono con la presenza dell’acqua ed a volte rimangono anche bolle liquide all’interno. I loro strati ci permettono di scavare in profondità, portando la qualità della purificazione, strato dopo strato, portando alla luce ciò che era lì bloccato, magari da tanto tempo. Questo tipo di Cristalli Elestiali sono perfetti per sciogliere a livello emozionale ciò che ci impedisce di procedere, di evolvere, di innalzarci ad un livello superiore e sono molto potenti ed impegnativi, del resto come tutti i purificatori…

Per ribadire questo concetto, allego qualche frase di Katrina al riguardo, prese dal libro “La guarigione con i Cristalli” cap. XI, consigliandovi di leggere tutto il capitolo e anche quello che è scritto sugli Elestiali nell’ultimo libro:
“I Cristalli Elestiali vanno utilizzati con attenzione e consapevolezza sono molto potenti e bisogna conoscere completamnete i loro effetti prima di introdurli nella cristalloterapia. Strutturalmente eliminano tutto ciò che non è in armonia e in accordo con la frequenza del chakra della corona. Si sforzano di neutralizzare l’ordinamento casuale di pensieri e sentimenti, per portare consapevolezza nella sintonizzazione con il centro di energia più potente del corpo umano. Così facendo, operano in modo assai simile all’Ossidiana nera, alla Malachite e all’Azzurite, visto che fanno emergere ciò che ci ostacola mentre procediamo verso la verità e che va pertanto trattato e purificato. Se la persona è totalmente limpida e concentrata, gli Elestiali aprono il centro della mente e iniziano la congiunzione, la comunicazione e l’integrazione con le forme celesti. Prima di vivere un’esperienza con gli Elestiali, è importante chiedersi: ” Sono davvero disposto a vedere e a conoscere la verità?”

 

IL CRISTALLO MAESTRO “GEMELLI TANTRICI”

Cristallo Maestro Gemello Tantrico

Cristallo Maestro Gemello Tantrico

Attraverso la mia personale esperienza, ritengo che questo Cristallo sia uno dei più importanti ed utili in questo momento. Facilita la connessione con la Dualità, la polarità dentro e fuori di noi, per apprezzare tutto ciò che è unico e diverso, e che può diventare collaborazione, condivisione, EQUILIBRIO. All’origine, ai tempi di Lemuria, non c’era separazione, divisione tra parte maschile e parte femminile. Poi si è deciso di sperimentare nella terza dimensione, la separazione. In tutti questi millenni abbiamo sperimentato ciò che questa ha significato per tutta l’umanità e, finalmente, ORA, abbiamo la possibilità di RI-UNIRE ciò che è stato diviso per apprendere grandi lezioni. Questo Cristallo può diventare un importante compagno di viaggio per comprendere cosa c’è in fondo alla nostra sofferenza, in una relazione conflittuale e alla radice di tanta rabbia. Può anche rafforzare una relazione armoniosa, creare un ponte cristallino tra due cuori, rafforzando la condivisione e portando chiarezza su ciò che significa ascolto e rispetto reciproco. Posizionato al centro di un cerchio, quando si lavora in gruppo, porta la capacità di relazionarsi all’altro con empatia, senza giudizio. Nelle nostre mani diventa un potente “Talking stick”, bastone parlante, per accedere alla propria verità interiore e comunicarla all’esterno. In meditazione, può essere uno spazio sacro nel quale accedere ed incontrare la propria parte femminile e maschile e chiedere ad ognuna come sta, e che cosa possiamo fare per una o per l’altra. Infine, può essere semplicemente posizionato sul nostro cuore per permetterci di ringraziarlo per ogni battito e avere cura della sua vulnerabilità, per sentire la sua forza.
Questo è uno stralcio di ciò che scrive Katrina riguardo al Cristallo “Gemelli Tantrici” nel libro “La Trasmissione Cristallina”:
“…I Gemelli tantrici dividono una base comune, tuttavia hanno due distinte terminazioni all’apice. Ambedue le terminazioni possono essere o no della stessa altezza, il fattore importante è che ci siano due singole punte appaiate. Spesso dove i singoli cristalli si incontrano,vi può essere un brillante arcobaleno, simbolo di unione armoniosa. Attaverso la qualità della loro forma e natura, portano la saggezza che ci serve in modo così vitale in questo momento, per insegnarci sia il “nuovo modo” di creare, sia la relazione personale che abbiamo con noi stessi e che dividiamo con altri. La più importante relazione è quella che si ha con sé stessi. In che modo ci sentiamo e come ci relazioniamo con il nostro essere interiore si rifletterà in ogni altra relazione che vivremo, specialmente con quelle del sesso opposto. La più grande unione tantrica avviene quando l’anima diventa uno con lo spirito infinito. Il primo lavoro del Cristallo Maestro Gemelli Tantrici è di assistere ogni individuo a stabilire questo primario stato di unità.
Il secondo stato dell’unione tantrica è nella realtà delle relazioni interpersonali. Una volta che l’unione personale con la fonte è ottenuta, è poi possibile attrarre un altro essere che è anch’esso in armonia con la propria essenza. Il modo con il quale interagiamo deve essere ovviamente ricreato se vogliamo creare pace su questo pianeta. Se non sappiamo come amare noi stessi completamente, come possiamo veramente amare qualsiasi altra cosa che esiste fuori di noi? I sistemi stabiliti nel mondo incoraggiano la competizione ed ognuno, coscientemente o a livello subconscio, cerca di provare di essere migliore di qualcun altro. Questo modello della competizione apre l’abisso della separazione e non è altro che un riflesso dell’alienazione che esiste dentro le nostre anime: il risultato è che siamo diventati separati dalla nostra fonte e naturalmente questo stato dell’essere si manifesta in tutte le relazioni, dalle più personali a quelle di politica internazionale. Un’altra espressione della separazione dalla fonte può essere testimoniata dalla ricerca senza fine della sicurezza al di fuori di noi, in altre persone. E’ necessario per ognuno di noi inoltrarsi nel buco nero della propria solitudine per rompere i legami dell’illusione che si radica in false sicurezze. Dobbiamo avere la volontà di guardare diritto nello specchio dell’anima per trovare l’unico posto dove risiedono la vera sicurezza personale e la stabilità. Questo potrebbe essere il vero viaggio da intraprendere, solamente andando dentro il centro di questa solitudine, è possibile allinearsi con l’essenza della vita stessa. Questo è l’unico modo per non sentirsi soli, mai più. Una grande vulnerabilità sarà senza dubbio uno dei naturali effetti che verrà fuori dalla sicurezza personale o dall’amore per sé stessi. Se abbiamo paura di essere feriti o rifiutati, nascondiamo i nosri veri sentimenti, vestiamo una falsa maschera, impugniamo uno scudo e creiamo barriere emozionali. Quando esiste un’interiore sicurezza in sé stessi, automaticamente divideremo la nostra energia onestamente, apertamente e con tutto il nostro cuore.
La fiducia conduce ad una più grande comunicazione ed unità. Quando queste qualità sono presenti in una relazione, un amore di rara bellezza può essere condiviso…”