• Shungite!

    Posted on febbraio 3, 2015 by in I Cristalli

    shungite

     

     

    Ho ricevuto in dono una bella shungite di tipo 2 tre anni fa e, sono sincera, non mi aveva particolarmente attirato,o meglio, sapendo che era carbonio, avevo una particolare rispetto per la sua “potenza”,abbinando il carbonio al diamante e il colore scuro  mi inquietava un po’. L’ho subito posizionata insieme a tutti i miei tesori,rimandando sempre il momento della sperimentazione. La grande diffusione commerciale e delle informazioni al riguardo,comprendenti un lungo elenco di proprietà benefiche, e, soprattutto, diciamolo, tante persone che mi chiedevano il mio punto di vista, mi hanno spinto a studiarla,ascoltarla, sperimentare le sue caratteristiche. E quale occasione migliore dei nostri incontri settimanali nei quali l’ascolto è individuale e di gruppo?

    Prima di tutto partiamo dalle caratteristiche tecniche. In commercio  esistono vari tipi di Shungite, contraddistinte dal contenuto di carbonio-fullerene:- Shungite 1, o shungite Elite, estratta dall’area intorno alla città di Shunga
    – Shungite 2, estratta dalla cava di Zazhoghinskaia- Shungite 3, estratta dalla cava di Macsovscaia- Shungite 4, estratta dalla cava di Nigozerscaia.Solo la Shungite di tipo 1, 2, 3 è in grado di condurre elettricità, mentre la Shungite di tipo 4, 5 non ha questa proprietà. Personalmente, in virtù della sua luce e della sua origine, preferisco di gran lunga l’Elite. So che non è possibile lavorarla per la friabilità e che quelle lavorate sono del tipo 2. Gli altri tipi rilasciano polvere e mi piacciono meno,specialmente se devo pensare di immergerli nell’acqua (ho letto anche per due o tre giorni ) e bere quello che disciolto può essere rilasciato come nocivo (alluminio). In questo caso preferirei piastre da posizionare sotto la caraffa dell’acqua. Veniamo alle caratteristiche della composizione chimica: Biossido di Silicio : 57% Carbonio-fullerene : 28% Triossido di Titanio : 6% Triossido di Alluminio : 4% Ossido di Ferro : 2,5% Ossido di Potassio : 1,5% Zolfo : 1,1% Ossido di Magnesio : 1,1% Ossido di Calcio : 0,6% Ossido di Sodio : 0,2%.  Una composizione di tutto rispetto e completa, che attiva,armonizza, espande, purifica e nutre.

       Gli elementi che forse conosciamo meno (per quello che mi riguarda), e sono i più particolari,sono i fullereni,da poco scoperti, microaggregati di atomi di carbonio, di fatto un nuovo stato di aggregazione del carbonio puro, come il diamante e la grafite, e così denominati in onore di Richard Buckminster Fuller, architetto celebre per la progettazione della cupola geodetica.  Per le loro caratteristiche di particolare resistenza sono usate per creare nuovi materiali nano tecnologici,ma sono anche molecole organiche, che gli studiosi hanno associato alla comparsa della vita sulla Terra. Recentemente sono stati scoperte  tracce di fullereni anche all’interno del meteorite Allende, caduto in Messico nel 1969,dando forza all’ipotesi secondo la quale la vita sul nostro pianeta avrebbe origini dai meteoriti,  poichè da questi frammenti possono essere giunte sulla Terra molecole organiche. I fullereni assumono una forma chiusa,che viene definito icosaedro tronco e ricorda molto da vicino la struttura di un pallone da calcio. Il fullerene C 60 ha una struttura ad icosaedro tronco,è costituito da 12 pentagoni e 20 esagoni, con ciascun pentagono circondato da cinque esagoni. Sono quindi presenti 32 facce e 60 vertici. E qui arriva il bello……Credo che solo approfondendo le caratteristiche geometriche molto particolari di questi aggregati molecolari, ne arrivino di informazioni! Studiando i 5 solidi platonici, il pentadodecaedro che troviamo in natura ad esempio nella pirite, rappresenta il Cosmo,l’Unione della realizzazione individuale (pentagono) che con il 12 (il gruppo) crea l’insieme. Nel fullerene C60 abbiamo i 12 pentagoni, ma ogni pentagono è circondato da 5 esagoni. Se pensiamo al sei come al numero collegato alla famiglia, alla forma del Cuore cristallino di ferro della Terra, al cuore cristallizzato dell’acqua, alla forma che la luce prende fissata in una fotografia, all’esagono al polo nord di Saturno, a quello che in natura prende forma come efficienza,organizzazione, stabilità, l’informazione che arriva per me, considerando che sono state trovate tracce di fullereni  anche all’interno del meteorite o nello spazio, è quella di integrazione ed aiuto in questo passaggio di cambiamento,di apertura,di espansione multidimensionale. La  velocità della Shungite di comunicazione delle informazioni arriva in modo totalmente nuovo rispetto ai cristalli che fino ad ora abbiamo sperimentato ed ascoltato. Personalmente mi sento come se avessi bisogno di nuovi codici di accesso, un clic neuronale,come se dovessi aver bisogno di imparare ad usare un computer raffinatissimo, quando nella realtà ho appena cominciato ad usare lo smartphone. Anche nel tocco, quando abbiamo meditato con il channeling, non solo io,ma anche altri abituati da anni all’ascolto dei cristalli, hanno sentito la diversità,una presenza del tutto “Nuova”. Riassumendo per non dilungarmi troppo, in sintesi, ciò che è stato condiviso dal gruppo di “studio” è stata la velocità,la potenza,il riallineamento e rafforzamento del corpo fisico e dei corpi aurici,specialmente in condizioni climatiche (cambiamenti climatici) ed ambientali estreme ( del resto arriva dalla Russia). La possibilità del suo utilizzo nell’ambiente, per schermare tempeste magnetiche e solari(così frequenti negli ultimi tempi). Utile anche per velocizzare e potenziare circuiti radionici. Altri hanno avuto la sensazione di annullamento di confini,calore, espansione che arrivava attraverso l’immagine di un fiore di loto meccanico,rigenerazione cellulare,protezione con il riflesso metallico di un’armatura di luce,densità ma nello stesso tempo leggerezza,movimento. A livello fisico utile come attivatore neuronale e riequilibrante del sistema nervoso,rafforza il sistema osseo. Ad altri la visione dell’essere unicellulare per portare il messaggio di TUTTO è UNO e dell’origine del tutto.

    Tutte queste caratteristiche vengono trasmesse dalla Shungite attraverso la velocità high tech,con la potenza che ne deriva,specialmente se si indossa o si posiziona sui chakra. Più che di chakra credo si debba parlare di Corpo di Luce,penso che lo sperimenterò per gli Occhi nei Piedi,per unire Stelle e Terra.

    Per “familiarizzare” con la sua frequenza ed utilizzare,fissandole nel corpo, le sue informazioni,consiglio l’abbinamento con  Pirite sul settimo chakra ed Ematite ai piedi. Consigliato anche un bel cristallo per il cuore: la conoscenza ci porta nuove chiavi di accesso,ma se non passa dal Cuore, non esiste evoluzione.

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